Grande partecipazione alle cerimonie in Valle Vigezzo in ricordo dell’alluvione del 7 agosto 1978. Nel pomeriggio di martedì 7 agosto, a Santa Maria Maggiore, sono stati ricordati i tragici avvenimenti di quell’estate ed è stata inaugurata la mostra che li ripercorre in mille scatti fotografici.
Presenti con i gonfaloni i sette Comuni colpiti, Craveggia, Druogno, Malesco, Re, Santa Maria Maggiore, Toceno, Villette, i sindaci numerose autorità civili e militari tra cui anche il presidente della provincia del VCO, Stefano Costa, il presidente dell’Unione Montana della Valle Vigezzo Dario Giovanola.
Nella sala conferenze dell’Unione Montana della Valle Vigezzo. Dopo i saluti delle autorità locali sono intervenuti il geologo Vincenzo Coccolo, il presidente della Fondazione comunitaria del VCO Maurizio De Paoli, lo storico e scrittore Benito Mazzi e hanno portato toccanti testimonianze coloro che hanno vissuto quell’esperienza in cui in poche ore di forte pioggia causarono l’esondazione di piccoli torrenti inondando la valle di detriti e fango.

Mille le foto esposte. La mostra sarà visitabile fino al 17 agosto da lunedì a giovedì dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:30 e il venerdì dalle 8:30 alle 13:00.
Maurizio De Paoli con l’occasione ha annunciato l’acquisto di un nuovo mezzo per i vigili del fuoco con un importante finanziamento di oltre 160.000 euro raccolto anche grazie ai Rotary oltre che attraverso il fondo per le infrastrutture in montagna depositato presso la fondazione comunitaria.
Alle 18:00 nella chiesa parrocchiale di San Silvestro a Druogno è stata celebrata la messa animata dai toccanti Canti della corale e presieduta dal parroco don Paolo Montagnini a cui ha partecipato molta gente del luogo e i villeggianti oltre alle autorità civili e militari e a tutti i gruppi Protezione Civile di soccorso della Valle Vigezzo.
Sono stati ricordati i dispersi, i feriti e coloro che persero la vita, ricordati i soccorsi e l’immediata pronta volontà di ricominciare ricostruendo la valle dei pittori.
Nicoletta Bazzani
